mercoledì 6 ottobre 2010

L'importanza di una muscolatura pelvica allenata

Il perineo, chiamato anche pavimento pelvico è una parte centrale del corpo situata nella parte più profonda del bacino ed è costituita da una serie di muscoli forti e flessibili che agiscono come un’amaca per la vescica, l’uretra, il retto e l’utero. Il muscolo sta tra l’osso sacro sul retro e l’osso pubico sul davanti. È importante che il pavimento pelvico sia mantenuto forte e in buone condizioni, poiché aiuta anche il normale controllo della vescica e dell’intestino.

Quali sono le conseguenze di un pavimento pelvico indebolito?

Il pavimento pelvico è un muscolo e, come tutti i muscoli, ha bisogno di essere esercitato per mantenersi forte. Col passare del tempo, l’aumento di peso, le gravidanze, la menopausa, eventuali particolari interventi chirurgici, le abitudini di vita sbagliate (o anche alcune di per sé corrette, per esempio alcuni sport a forte impatto), il pavimento pelvico si dilata e si indebolisce. Come conseguenza, gli organi interni non sono più supportati bene come prima. È possibile quindi avere episodi di incontinenza urinaria, con piccole perdite di urina se si ride, salta o starnutisce, di frequenti risvegli notturni per andare in bagno o minori sensazioni durante i rapporti sessuali.

Segni e sintomi che possono indicare una disfunzione del perineo
1. difficoltà o incapacità di interrompere il mitto (getto urinario);
2. perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, sollevamento di pesi…);
3. insoddisfazione sessuale, dolori in vagina durante i rapporti sessuali;
4. sensazione di pesantezza, instabilità nella zona perineale;
5. difficoltà a mantenere in sede un assorbente interno o il diaframma;
6. fuoriuscita di acqua dalla vagina dopo il bagno;
7. rumori di aria dalla vagina (per esempio durante esercizi Yoga);
8. difficoltà a trattenere gas intestinali, feci;
9. emorroidi;
10. stitichezza, malgrado un’alimentazione adeguata e sufficiente apporto di liquidi
Questi sono i segnali che vi avvertono: dovete fare qualcosa. Non è mai troppo presto per iniziare a esercitare la muscolatura pelvica: i piccoli problemi possono iniziare anche presto – tra i 30 e i 50 anni – e peggiorano con l’avanzare dell’età.


Perché è importante mantenere un pavimento pelvico forte?

Un pavimento pelvico forte permette di mantenere un benessere generale, evitando quelle disfunzioni che possono peggiorare la qualità della vita. E’ inoltre importante per la vita sessuale, in quanto l’essenza dell’orgasmo è focalizzata sulla muscolatura pelvica. Non sorprende, quindi, scoprire che una muscolatura pelvica forte regala:
– sensazioni più intense durante il rapporto;
– migliore circolazione sanguigna in loco e migliore irrorazione del clitoride;
– migliore capacità di contrazione;
– in definitiva, un orgasmo migliore.

E’ possibile mantenere un perineo integro durante il parto?

Il pavimento pelvico assume particolare importanza durante la gravidanza perché, oltre a sostenere tutti gli organi interni del ventre, durante i 9 mesi di gestazione contiene la gravidanza, tiene chiuso il corpo affinché possa portare a compimento la crescita del bambino fino all’ora della nascita.
Durante il parto il perineo si lascerà distendere, dirigerà ed orienterà la testa del bambino nel canale genitale e si aprirà naturalmente affinché il bambino possa nascere.

E’ possibile prevenire le lacerazioni del perineo attraverso una corretta informazione del ruolo che esso ha nella vita della donna, per prepararsi già prima della gravidanza e scegliere attivamente il tipo di assistenza che si desidera per il proprio parto. Molte donne partoriscono con il perineo integro se durante il travaglio i loro bisogni e quelli dei loro bambini vengono rispettati. Infatti il rischio di trauma perineale aumenta di fronte a tutte quelle manovre assistenziali che accelerano i tempi del travaglio e del parto. Ecco perché sarebbe importante farsi seguire da ostetriche esperte in parto naturale.

E’ idea comune che l’episiotomia (il taglio del perineo durante il parto) sia un aiuto al momento del parto in quanto eviterebbe gravi lacerazioni del perineo; infatti è pratica di routine in moltissimi ospedali. E’ come se venisse fatta una lacerazione preventiva per evitare un’eventuale lacerazione. La letteratura scientifica indica, però, che la causa più comune di lesione perineale e di lacerazioni gravi è proprio l’episiotomia.

E’ altrettanto idea comune che il perineo sia passivo durante l’espulsione del bambino e che debba essere rilassato, che un perineo tonico renda più difficile il parto. Niente di più falso! Studi recenti indicano, infatti, che le lacerazioni spontanee di 3° e 4° grado si possono prevenire con un lavoro muscolare del perineo durante la gravidanza (esercizi e ginnastica perineale).
Le lacerazioni spontanee di 1° e 2° grado si possono prevenire con il massaggio perineale. Le ricerche concludono che il massaggio perineale in gravidanza sia un approccio efficace per aumentare la possibilità di parto con un perineo integro praticando un effetto protettivo contro il tasso di lacerazioni spontanee, in particolare per le donne al primo parto vaginale.

 Vantaggi del perineo integro durante il parto
- Ridotta perdita ematica
- Intestino ed apparato urinario mantengono le loro funzioni in stato di salute
- Comfort e mobilità post parto
- Miglior allattamento e legame con il bambino
- Ripresa precoce dei rapporti sessuali
- Migliore relazione di coppia
- Immagine di sé come donna integra
- Aumento dell’autostima


Aspetti emotivi e psicologici

L’autostima è legata al perineo. L’esperienza del parto la può aumentare facendo emergere la potenza generativa femminile rinforzando la percezione e la consapevolezza delle proprie risorse naturali, della capacità di generare, crescere la vita e portarla alla luce. Offre un’integrità nel senso più ampio che lascia guarire rapidamente eventuali piccole lacerazioni del perineo. Oppure l’esperienza può essere lacerante, incidendo in modo negativo su autostima e perineo. Prima di tutto per il fatto di non avercela fatta fino in fondo da sola, poi, spesso, ne deriva condizionata la sessualità sia a breve che a lungo termine. Inoltre, c’è la possibilità che il bambino venga visto come un piccolo “tiranno”, che fa soffrire e che “rompe” la mamma per nascere, creando fin dal parto, un circolo vizioso di mancanza di comunicazione fra madre e bambino, molto pericoloso per l’instaurarsi di una sana relazione fra loro.
Prevenire lacerazioni compresa l’episiotomia, significa iniziare un lavoro su di sé che offre la possibilità di integrare nel proprio essere questa parte del corpo maggiormente misconosciuta, trascurata e sede di numerosi tabù culturali; percepirne la forza, la potenza e la capacità che ha di restituire energia e di contribuire a migliorare e sostenere la salute in senso globale.

Cosa può fare la donna
- Acquisire consapevolezza
- Il massaggio perineale in gravidanza
- Esercizi e movimento attivo del pavimento pelvico
- Utilizzare uno degli articoli consigliati per l'allenamento del pavimento pelvico

Fonti:
- D&D Il giornale delle ostetriche, anno X, N.67 “Lacerazioni e suture”

1 commento:

Kheoma ha detto...

Sono d'accordo sull'importanza di una maggior consapevolezza e conoscenza di questa importantissima parte del corpo, molto, troppo spesso trascurata, se non addirittura svalutata o sconosciuta. A maggior ragione in gravidanza, è necessario prendersi cura del proprio perineo. L'ho provato sulla mia pelle. Anche se abituata da sempre agli esercizi di kegel, in gravidanza mi sono presa l'impegno di fare una regolare attività fisica, incentrata soprattutto sul rafforzamento di questa parte e i massaggi con l'olio. Ne è valsa la pena... Nonostante un travaglio lungo e complicato non solo non mi è stato fatto nessun taglio, ma non ho avuto nemmeno un graffio nel partorire 3,150 kg di bambino, con una circonferenza cranica di 34 cm. :)
E leggere sul referto "parto spontaneo con perineo intatto" per me è uno dei più bei trofei della mia vita!
Perciò non mi stancherò mai di consigliare a tutte le donne, e soprattutto a quelle in gravidanza, di pensare a se stesse, di essere attive e informate, di non cadere nell'ozio ma di fare il possibile per avere un parto e una ripresa il più possibile facilitati. Perchè se ne guadagna davvero in autostima!